Search results for " paleografia"
showing 10 items of 43 documents
La Biblia de Danila
2010
La fondazione del monastero di Santa Chiara di Piazza Armerina (1320-1340): un vuoto documentario
2017
ITALIANO: Il numero degli insediamenti francescani femminili in Sicilia nel XIII e XIV secolo è ridotto e la ricostruzione della storia dei pochi monasteri esistenti è resa più complessa dalla mancanza di documenti che accomuna buona parte di essi. È il caso del monastero di Santa Chiara di Piazza Armerina la cui storia trecentesca, a partire dalla fondazione, sembra essere avvolta nell’oblio. Il saggio si propone, sulla scorta dei pochi documenti rinvenuti, di chiarire alcuni elementi legati alla sua fondazione ad opera di Guglielmo Caldarera barone di Bifara e di Favarotta. / ENGLISH: The number of female franciscan settlements in Sicily in the 13th and 14th centuries is limited and the r…
Federico III e i monaci bianchi:la fondazione di Santa Maria di Altofonte
2011
Nel 1305 Federico III fonda l’abbazia di Santa Maria di Altofonte o de Parco e la affida ai monaci cistercensi. La fondazione avveniva a pochi anni dalla pace di Caltabellotta con l’intento di celebrare un sovrano riabilitato in ambito internazionale e di catalanizzare l’isola, ormai latinizzata ad opera degli ordini mendicanti. La dipendenza del monastero da quello catalano di Santes Creus completava il carattere celebrativo della fondazione sottolineando il legame di Federico III con i suoi progenitori e, quindi, la legittimità dinastica del sovrano, essendo Pietro III sepolto nell’abbazia catalana. Le numerose assegnazioni, i beni, i diritti, le immunità con cui il sovrano dotava nel 130…
CATALANI E VALENZANI A SCIACCA NEL TARDO MEDIOEVO: RELIGIOSITÀ E FONDAZIONI ASSISTENZIALI
2020
Tre dei sei ospedali medievali di Sciacca furono fondati da esponenti del ceto mercantile e nobiliare catalano e valenzano trapiantato in Sicilia. Questo dato permette di mostrare il ruolo svolto dalle famiglie iberiche a Sciacca. Attraverso lo studio dei testamenti, in cui oltre ai legati pro anima, veniva disposta la fondazione di chiese, monasteri e strutture assistenziali, il saggio ricostruisce le espressioni della sensibilità religiosa e devozionale di queste famiglie, soffermandosi, in particolar modo, sull’istituzione dei tre ospedali e sulle diverse forme di carità praticate. Three of the six medieval hospitals in Sciacca were founded by merchants and nobles, members of Catalan and…
L'edizione dei documenti privati greci dell'Archivo Ducal de Medinaceli. Il dossier di Valle Tuccio (Calabria, sec.XII-XII)
2013
Presentazione dell'edizione di 53 documenti greci medievali inediti, rilevanti per lo studio del diritto, dell'economia, della lingua e della cultura greca medievale nel Mezzogiorno normanno-svevo. Presentation of the edition of 53 unpublished medieval Greek documents, relevant for the study of law, economics, language and medieval Greek culture in the Norman-Swabian South.
Il monastero di Santa Maria del Bosco di Calatamauro tra istituzioni ecclesiastiche, potere regio e signorile (XIV-XV secolo)
2016
Il saggio delinea la storia di Santa Maria del Bosco di Calatamauro, da eremo a monastero e poi abbazia benedettina, ricostruendone il ruolo nell’ambito isolano in rapporto al potere religioso, Papato e vescovadi di Palermo e Agrigento, alla monarchia e ai poteri laici del territorio, ma anche il ruolo economico e sociale come punto di riferimento degli abitanti del territorio circostante.
Eleonora d'Aragona: infanta e contessa di Caltabellotta
2006
Eleonora d'Aragona, figlia del duca Giovanni di Randazzo e moglie di Guglielmo Peralta, uno dei quattro vicari del Regno, incarna il prototipo della nobildonna di stirpe regale che riesce a modificare le sorti della famiglia salvaguardando per i suoi eredi un considerevole patrimonio fondiario esteso per buona parte del Val di Mazara. Attraverso l'esame dei documenti si è delineato il ritratto ufficiale e privato di una donna che immediatamente dopo la morte (1406) assume un'aura di leggenda nell'immaginario collettivo.
Per la datazione del palinsesto veronese delle Institutiones di Gaio (Verona, B. Cap., Cod. XV)
2015
In questo contributo è esaminata la questione della datazione del palinsesto delle Institutiones di Gaio (Verona, B. Cap., Cod. XV). Un confronto con altri manoscritti sicuramente realizzati nel VI secolo in onciale B-R mostra che questo genere di scrittura era peculiare dell'area bizantina in età giustinianea. La possibile obiezione contro una sua datazione all'età di Giustiniano è riconsiderata alla luce del fatto che le abbreviature nei testi giuridici della compilazione di Giustiniano furono ufficialmente vietate da questo imperatore solamente alla fine del 533 d.C. e che tale divieto entrò in vigore nella parte occidentale dell'impero romano solamente alcuni anni dopo. La conclusione p…
Mandat des Konigs Manfred
2010
Sclafani, Matteo, conte di Adernò
2018
Voce biografica su Matteo Sclafani, conte di Adernò